| Utente | Messaggio |
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11:54 20 dicembre 2011
| piggi
| | ROMA | |
| Member | messaggi291 | |
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…. mhmmhhhh.. intendi che sono complementari?
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12:20 20 dicembre 2011
| mavis
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| Member | messaggi592 | |
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la teoria credo che sia convertire in tiff un raw con i software proprietari di canon e nikon e poi lavorarli con PS o LR… in teoria perchè dovrebbero gestire al meglio le immagini che creano
PS ha molte più "features" rispetto a LR e la possibilità di ritocco è praticamente infinita, di contro è molto più complicato e si rischia di utilizzarlo al 10%
LR è più pensato per il fotografo e non per il "ritocchista" e mi piace il suo flusso di lavoro 
io sto usando sempre più Aperture 
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12:28 20 dicembre 2011
| cheddiego
| | divano | |
| Amministratore
| messaggi1883 |   
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Finora non si è parlato della finalità dello scatto. Il fatto di dover stampare o meno credo sia una delle discriminanti maggiori per la scelta tra Raw e Jpeg.
La profondità di colore e il dettaglio hanno senso su un supporto che renda merito al lavoro. Su internet quasi sempre tutta questa qualità non serve, ma se si stampano poster allora non c'è dubbio che vince il Raw!
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13:31 20 dicembre 2011
| necessitafotografica
| | roma | |
| Member | messaggi3 |  
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scattare in jpg è come fare una polaroid, l'immagine viene processata dalla macchina fotografica in maniera definitiva, scattare in raw vuol dire avere il "negativo" della fotografia, che può poi essere processata sul computer. quindi, file raw tutta la vita: ci assicuriamo così di avere il massimo delle informazioni qualora trovassimo il tempo di mettere mano alle fotografie in post produzione. se invece ci si dovesse rendere conto che non si ha voglia o tempo di post produrre allora si fa presto a convertire in jpg per postare gli scatti su fb, ad es., così come sono. oppure, si potrebbe scattare raw+jpg medium, il peso è praticamente equivalente al raw, ma si ha così anche una jpg preconfezionata pronta per l'uso!
l'unico neo è il peso del file raw..ma tanto è un problema che prima o poi va affrontato 
tra lightroom e photoshop, invece, lightroom è senza dubbio pensato per la fotografia e il flusso di lavoro è effettivamente comodo. inoltre costa decisamente meno di photoshop.
ma, ovviamente, photoshop è più potente: permette correzioni più avanzate e il mix con la grafica.
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23:32 20 dicembre 2011
| Najro
| | Roma – PdN | |
| Membro
| messaggi1150 | |
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RAW vs JPG:
Io opto per il raw. Le potenzialità (sopratutto gamma dinamica rumore e nitidezza) sono troppo superiori per fermarsi al jpg. Nella peggiore delle ipotesi, se sono foto che poco ti interessano, lanci una conversione in batch raw->jpg e ti tieni tutti i jpg, ma se per caso avessi fatto la foto del secolo e non te ne fossi accorto avresti comunque il tuo negativo digitale .
Piccola nota: anche la semplice conversione in batch fatta sul pc genera jpg di migliore qualità perché si possono utilizzare algoritmi più raffinati avendo a disposizione maggiore potenza di calcolo.
LR o PS:
Io per ora nessuno dei due in quanto per quello che faccio normalmente uso Faststone Image Viewer come selettore (molto limitato in quanto non gestisce tag/etichette ma è velocissimo nella visualizzazione dei raw) ed il trial di Capture NX2 della Nikon per lo sviluppo.
Relativamente però ai due direi che nascono per scopi diversi e non si escludono perché LR è più indicato per la selezione e lo sviluppo (anche se permette operazioni di ritocco) e PS per il foto ritocco. Se le operazioni che ti permette LR ti sono sufficienti sei a posto così, ma se vuoi sperimentare con i tutorial di Scott Kelby beh allora non hai scampo ti tocca PS !!! 
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View my orther shots here
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12:07 21 dicembre 2011
| unDo
| | Roma | |
| Membro
| messaggi1928 | |
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grande najro!!!
considerate proprio che il raw è considerato il negativo mentre il jpeg la stampa e fate due considerazioni…
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13:25 21 dicembre 2011
| dan.paglia
| | Roma | |
| Member | messaggi31 | |
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Raw tutta la vita! Poi magari lo converto in DNG, ma comunque utilizzo sempre e solo formati dove non ci sono perdite di dati, dove c'è profondità di colore e di luminosità. Ormai le memorie costano poco (60 euro per una CF da 32 Gb 400x) e poi in generale ritengo che sia importante pensare quando si scatta, senza il bisogno di usare la macchina fotografica come una mitragliatrice. Anche cominciare ad essere critici e cancellare parte delle foto non è male…
I due programmi sono complementari. A livello di utilizzo: se una persona ha una grande mole di foto (io a volte devo fare foto a 300 atleti in un giorno.. normale che porto a casa 700-800 foto), Lightroom (ma anche CaptureOne & Co) è indispensabile, tanto più che con alcuni plug-in si possono gestire le curve in modo accurato e addirittura aggiungere livelli. Ma per il fotoritocco, Photoshop è insostituibile. Se vuoi apprendere le tecniche relative alla gestione delle immagini, meglio seguire corsi di Photoshop (che poi le stesse tecniche sono replicabili nel 90% dei programmi simili), perchè permettono di vedere la gestione dell'immagine al 100%, dopo quello.. Lightroom sarà motlo più facile da capire e di si soffermerà di più sulle funzioni che permettono la modifica massiva di molte foto in modo assoluto o relativo. Hai visto durante il workshop che ho ritoccato foto fatte con Hasselblad e Leica… quello con Lightroom non potrai mai farlo e neanche quei fotoritocchi che hanno fatto i miei studenti.
Per quanto riguarda i costi, come ti anticipavo per mail, forse riesco ad avere licenze Adobe con il 70% di sconto. Poi tieni conto che Adobe Elements viene dato in omaggio nelle tavolette grafiche… e a volte anche Lightroom. Io ho un rapporto particolare con Wacom e riesco a farmi dare tavolette ad un prezzo particolare. Fatemi sapere ;)
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10:39 22 dicembre 2011
| Matteo De Felice
| | Anguillara Sabazia | |
| Member | messaggi191 |  
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Comunque non vedo perché si escludano, sono due software diversi: lightroom non fa fotoritocco ma solo elaborazione (e vabbé se vogliamo considerare fotoritocco la rimozione di spot…).
Quindi Lightroom è per la FOTOGRAFIA, gestione, sviluppo, colori e bianco, contrasti, stampa, condivisione.
Photoshop è per il FOTORITOCCO: fotomontaggi, fotocomposizioni, rimozione e aggiunta di dettagli o sfondi, elaborazioni grafiche (inviti, biglietti, locandine).
Sono totalmente complementari.
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21:08 25 dicembre 2011
| sandrino
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| Member | messaggi647 | |
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Un po di tempo fa sti problemi non c'erano, compravi il rullino, scattavi le foto , le stampavi e finiva là !! 
Mo col digitale ce stanno anche i programmi, e so tanti: photoshop, fotostudio, lightroom, capture one, RawTherape, UFRAW etc etc, ma secondo me quello che va considerato in primis è il risultato allo scatto e cosa si vuole rappresentare, poi l'elaborazione è un di più per poter ottenere ciò che in passato si faceva in camera oscura.
L'ideale sarebbe non utilizzare nessun programma, scaricare le foto fatte in JPG e lasciarle così come sono come si faceva prima con la pellicola, ma poichè la maggior parte della gente (tranne cheddiego ) che scatta in digitale utilizza il RAW perchè lo trova più flessibile rispetto al JPG, il miglior programma tagliato per questo formato è lightroom perchè è ricrea integralmente ciò che si faceva in camera oscura con la pellicola (mascherature, taglio, viraggio, contrasto etc etc )
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